martedì 1 marzo 2016

Antico Egitto - Il Faraone


Materiale di Storia per le Classi Quarte - Scuola Primaria






Il faraone era il sovrano dell'antico Egitto, il suo nome significa grande casa (Il termine deriva dal greco φαραώ pharaò che a sua volta discende dall'egizio = 


Egli aveva in se i massimi poteri del regno sia quelli politici sia quelli religiosi. Non era egli stesso una classe sociale ma era il capo di tutta la società (ecco perché non si può mettere al vertice della piramide sociale ma semmai al vertice della piramide politica).

A differenza di sovrani della Mesopotamia, in Egitto si attribuiva al faraone un potere divino ed egli era considerato figlio del dio Ra; aveva anche una sua divinità protettrice Horus.


In quanto Dio era sulla terra la massima autorità religiosa (sommo sacerdote) tra gli uomini. Come Dio era anche il signore delle acque del Nilo, controllava le inondazioni e proteggeva l'Egitto da malattie e carestie.

Quando moriva veniva associato agli dei è diventata un tutt'uno con Osiride, il dio dei morti.
I faraoni appartenevano ad una dinastia cioè ad una casa di sovrani tutti membri di una stessa famiglia nobile e si passavano il trono di generazione in generazione.

Il faraone cioè designava il suo successore tra i membri della sua famiglia; il titolo veniva generalmente trasmesso al figlio.

mercoledì 24 febbraio 2016

Antica Roma - Un Re Etrusco contro tre eroi romani

Materiale di Storia per le Classi Quinte - Scuola Primaria

Porsenna, Orazio Coclite,
Muzio Scevola, Clelia



  


sabato 13 febbraio 2016

Antica Roma - Calendario Romano

Materiale di Storia per le Classi Quinte - Scuola Primaria

Calendario di Romolo

In origine era un calendario lunare diviso in dieci mesi con inizio alla luna piena di marzo (il 15), istituito, secondo la tradizione, da Romolo, fondatore di Roma, nel 753 a.C..

I mesi, in realtà non lunari in quanto la durata del mese avrebbe dovuto essere di 29,5 giorni, erano:
Martius (31 giorni)
Aprilis (30 giorni)
Maius (31 giorni)
Iunius (30 giorni)
Quintilis (31 giorni)
Sextilis (30 giorni)
September (30 giorni)
October (31 giorni)
November (30 giorni)
December (30 giorni)
In totale, il calendario durava 304 giorni.
C'erano circa 61 giorni di inverno che non venivano assegnati ad alcun mese: in pratica, dopo dicembre, si smetteva di contare i giorni per riprendere nuovamente il conteggio al marzo successivo.


Calendario di Numa

Numa Pompilio, il secondo dei sette re di Roma, modificò il calendario nel 713 a.C., aggiungendo i mesi di gennaio e febbraio ai dieci preesistenti: complessivamente, egli aggiunse 51 giorni ai 304 del calendario di Romolo, togliendo un giorno da ciascuno dei mesi che ne avevano 30 (facendoli così diventare dispari) e portando a 57 giorni il totale di quelli che i mesi di gennaio e febbraio dovevano spartirsi. 
A gennaio vennero assegnati 29 giorni e a febbraio 28: poiché i numeri pari erano ritenuti sfortunati, febbraio fu considerato adatto come mese di purificazione. Degli undici mesi con un numero dispari di giorni, quattro ne avevano 31 e sette ne avevano 29.
Calendario civileCalendario religioso
secondo
Macrobio
e Plutarco
secondo Ovidiosecondo Fowler
Ianuarius (29)IanuariusMartius
Februarius (28)MartiusAprilis
Martius (31)AprilisMaius
Aprilis (29)MaiusIunius
Maius (31)IuniusQuintilis
Iunius (29)QuintilisSextilis
Quintilis (31)SextilisSeptember
Sextilis (29)SeptemberOctober
September (29)OctoberNovember
October (31)NovemberDecember
November (29)DecemberIanuarius
December (29)FebruariusFebruarius

Calendario Giuliano (di Giulio Cesare)

Il calendario di Numa Pompilio venne riesaminato quando ad essere pontefice massimo fu Giulio Cesare: venne così istituito, nel 46 a.C., il calendario giuliano. Quest'ultimo portò la durata dell'anno a 365 giorni e introdusse l'anno bisestile: le riforme al calendario giuliano furono completate sotto il suo successore Augusto, che lo rimise in ordine dopo le guerre civili.

Quintilis fu ribattezzato Iulius nel 44 a.C. in onore a Giulio Cesare e Sextilis fu ribattezzato Augustus nell'8 a.C. in onore allo stesso Augusto, in quanto quest'ultimo durante questo mese era divenuto per la prima volta console e aveva ottenuto grandi vittorie.

Il calendario giuliano rimase in vigore per molti secoli anche dopo la caduta dell'impero romano, sostituito solo nel 1582 dal calendario gregoriano.

IanuariusDedicato al dio Ianus (Giano)
Il dio bifronte segnava il passaggio dall'anno precedente a quello successivo. Ianua in latino significa "porta", altro riferimento al cambiamento dell'anno.
gennaio
FebruariusMese della Februa (purificazione).
In questo mese si praticava la purificazione dei campi prima che venissero coltivati.
febbraio
MarsDedicato al dio Mars (Marte), 
dio della guerra.
marzo
AprilisDedicato alla dea Venus (Venere),
dal latino 'aperire' cioè aprire e si riferisce alle gemme che sbocciano
aprile
MaiusDedicato alla dea Maia (Maia),
dea della fertilità, in questo mese si praticava un rituale mirato alla fertilità dei campi.
maggio
IuniusDedicato alla dea Iuno (Giunone).giugno
Quintilis, poi IuliusQuinto mese, dedicato a Gaio Giulio Cesare (Caius Iulius Caesar).luglio
Sextilis, poi AugustusSesto mese, dedicato all'Imperatore Augusto (Caius Iulius Caesar Octavianus Augustus).agosto
SeptemberSettimo mese
dell'antico calendario di Romolo che vedeva marzo come primo mese.
settembre
OctoberOttavo mese
dell'antico calendario di Romolo.
ottobre
NovemberNono Mese
dell'antico calendario di Romolo.
novembre
DecemberDecimo mese
dell'antico calendario di Romolo.
dicembre


Fonte: "Calendario romano." Wikipedia, L'enciclopedia libera. 21 gen 2016, 00:45 UTC. 13 feb 2016, 15:11 <//it.wikipedia.org/w/index.php?title=Calendario_romano&oldid=78338343>